Siamo due gemelle, e anche due sognatrici.
Ogni compleanno abbiamo sempre soffiato le candeline assieme, condividendo e sussurrando a bassa voce il nostro sogno condiviso: imparare a fare della cura la nostra compagna di viaggio.
Non abbiamo trasformato il mondo, né siamo modelli da seguire. Siamo persone, fragili, con i nostri errori e i nostri desideri. Ma è proprio nella cura che, passo dopo passo, abbiamo trovato il nostro posto.
Per noi, la cura è qualcosa di vivo, che prende forme diverse.
La cura per noi
Cos’è la cura?
Significa non ignorare, non etichettare. La cura nasce quando si ha il coraggio di riconoscere una fragilità, invece di far finta che non esista, e di lasciare da parte il giudizio.
Da qui nasce il primo ambito del nostro impegno: diffondere cura.
Sguardo
Non è carità: è scegliere di esserci, accanto all’altro. È la forma più silenziosa della cura: non aggiunge, ma restituisce ciò che non dovrebbe mai essere tolto, la relazione. Perché è nell’incontro che può nascere un nuovo modo di stare meglio.
Da qui prende forma la seconda area: prendersi cura.
Presenza
A volte la relazione e la comunicazione non bastano: per stare bene davvero è importante che anche i luoghi che abitiamo sappiano accogliere e sostenere.
Da qui si sviluppa la terza area di intervento: costruire cura.
Spazio
E quindi…di chi ci prendiamo cura?