Chi cura chi cura?

Sosteniamo e valorizziamo i caregiver, spesso invisibili e sovraccarichi nel loro ruolo di cura, aumentando il loro benessere e la loro motivazione intrinseca

A chi ci rivolgiamo?

Caregiver formali (i professionisti): personale socio-sanitario esposto costantemente alla fatica assistenziale della cura

Caregiver informali (le famiglie): figli, genitori, partner che assistono i propri cari con una patologia, una malattia o una disabilità. 

Il progetto si articolerà in diversi sotto-progetti

  • Laboratori per il benessere psicofisico: percorsi di arteterapia, musicoterapia, tecniche di rilassamento e weekend esperienziali per dare un senso e significato al ruolo di cura.

  • Laboratori per favorire integrazione socio-culturale e alfabetizzazione relazionale: corsi di lingua italiana per caregiver stranieri e attività per favorire la connessione tra persone

Altre attività verranno ideate in base all’ascolto e all’analisi dei bisogni raccolti dalle organizzazioni del territorio che si occupano di caregiving. 

I progetti passati

Vivere la cura: laboratorio di connessione umana

È stata un’esperienza immersiva per riscoprire il valore della cura attraverso il corpo, la mente e il cuore. Abbiamo vissuto un tempo e uno spazio dedicati all'incontro con se stessi e con l’altro, un progetto per pazienti oncologici, caregiver e personale socio-sanitario impegnato in ambito oncologico.

Sorrisoterapia presso il reparto di Pediatria di Bassano del Grappa:

Travestiti da supereroi abbiamo condiviso momenti di gioia e coltivato lo “stare” con i piccoli pazienti, i loro caregiver e le infermiere del reparto.